Cena al Maniero di Alchemist

Il 27 Aprile scorso il Professor Alchemist, in collaborazione con noi di Steampunk Italia e Scientificast, ci ha deliziato sia con una cena ottima che con una bella conferenza sugli scienziati pazzi ed una serie di esperimenti particolari.

MA andiamo per gradi, va spiegato il “dove”, il “come” e il “perché” non solo “il quando”. Quindi partiamo dal “Dove”: La cena si è tenuta presso il ristorante Biscione di Grazzano Visconti in Provincia di Piacenza, notevole cornice doppia per l’evento, prima cornice quella di Grazzano Visconti, (località ristrutturata ad hoc nel 1900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone che fu oltre che “sponsor” della ristrutturazione anche progettista direttore dei lavori pittore e affrescatore) nonché il ristorante “il Biscione” che è a cavallo tra ambientazione medioevale e quel sapore tipico del maniero da “Mad scientist” ( Trad: Scienziato pazzo NdA). Eccoci al “Come” il come è abbastanza semplice si è utilizzato le tecnologie della comunicazione visiva/scritta facendo un sopralluogo del posto, valutando le opzioni, i pro e i contro so come fare la cena, fare delle cose piuttosto particolari e come fare una conferenza che fosse a tema, che fosse interessante e di conseguenza che rapisse l’auditorio improvvisato all’interno del ristorante. Il “perché” il perché si è fatto un evento di questo tipo è abbastanza semplice; parte tutto dalle intrinschee voglie di due associazioni che, grazie all’ausilio delle capacità del “Padrone di Casa” Alchemist, mischiasse scienza, fantascienza, curiosità, notizie più o meno conosciute e una forte dose di ironia e di teatro e teatralità e far conoscere un mondo così particolare e cosìvicino a noi anche se troppo spesso considerato “lontano, noioso e incapibile” ovvero quello della scienza, della letteratura e della fantascienza. Come se non bastasse gli esperimenti (che verranno spiegati leggermente poco sotto) sono stati più un pretesto ed un corollario ad una conferenza che è stata molti interessante e tutt’altro che pesante. Alchemist ha saputo mantenere alto il livello di attenzione dando molti spunti per addentrarsi nella sfera degli scienziati pazzi, sia reali che letterari Quindi ci siamo addentrati per un momento in un’epoca “non epoca”, classicamente Steampunk direi, nella quale abbiamo potuto conoscere realtà così vicine allo Steampunk che mai ci saremmo aspettati; Studiosi che tentavano di rianimare realmente corpi senza vita con l’elettricità (pare che da li sia nata poi l’idea del romanzo Frankenstein). Scienziati che si erano addentrati in prove di ibridazione tra animale e uomo e via discorrendo. Si è potuto anche saggiare esperimenti particolari come quelli legati alla creazione di un richiamo sonoro, alla creazione di una candela con della mollica di pane e dei “bagigi” (conosciuti anche come “spagnolette” ma più comunemente chiamati arachidi), o alcuni effetti “speciali” grazie ad illusioni ottiche e non solo. E’ servito anche un “volontario” per un esperimento particolare (vedasi la foto qui sotto):

Il dottor Kappa per la curiosità è diventato cavia umano per Alchemist

Il dottor Kappa per la curiosità è diventato cavia umano per Alchemist

La serata si è svolta quindi in conviviale allegria e in completa rilassatezza tra un piatto ed un esperimento di Scienza di facile “consumo” e di facile apprendimento (molti userebbero il più cosmopolita: “user friendly”, ma preferiamo termini più nostrani e più rispanti). Ci è stato possibile quindi condividere con nuovi e “vecchi” amici battute e idee, oltre al poterci confrontare su due realtà così differenti quanto vicine, ovvero la scienza in quanto tale e la parte più letteraria della scienza legata alle ucronie dello steampunk.

questa è la foto che rappresenta parte del gruppo di commensali della serata

questa è la foto che rappresenta parte del gruppo di commensali della serata

La serata si è conclusa, come nelle migliori storie, allo scoccare della mezzanotte e siamo tutti ripartiti verso casa. (foto gentilmente rilasciate da Sky Lady aka Alessandra Carrer Gioiosa Marca)

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