Tutorial: Generatore di Fumo o Vapore

Questa settimana STEAMPUNK ITALIA nelle vesti del nostro Alchemist vi presenta il tutorial : “COME COSTRUIRE UN GENERATORE DI FUMO O VAPORE”

MATERIALI:

  •  generatore  di fumo per modellismo
  • liquido fumogeno
  • interruttore
  • 4 pile AA
  • portapile
  • fili elettrici
  • piccolo alimentatore 4,5 – 6 Volt riciclato
  • scatoletta per montaggio (opzionale)

 

COSA FARE:

Per produrre effetti di fumo o vapore si possono pensare vari metodi, ma molti sono inadatti o scomodi.

Per esempio, ottenere vero fumo bruciando qualcosa ha lo svantaggio – oltre ai rischi impliciti – di non potere essere usato in locali pubblici, e generalmente in ambienti chiusi.

L’uso di ghiaccio secco  (che viene in effetti usato per effetti scenici) dura poco, e l’approvvigionamento del ghiaccio è problematico; sia per il prezzo, sia per le quantità minime da comperare, sia per la conservazione limitata.

In questo tutorial propongo un generatore di fumo che ha i seguenti pregi:

  • costruzione semplicissima
  • basso prezzo
  • piccolo ingombro
  • adattabilità a marchingegni di forme diverse
  • funzionamento a pile o tramite piccolo alimentatore da 6 Volt.
  • produzione di vapori non tossici

Ci si deve procurare un piccolo generatore elettrico di fumo, di quelli usati per modellismo ferroviario o navale, o anche nei presepi.

Su ebay, cercare “fumo presepi”, il prezzo è di circa 18 Euro (Vedere anche il sito www.mondopresepi.com  e il negozio eBay PM & F)

Si tratta di un cilindretto di metallo di circa 1 cm di diametro e 5 di lunghezza, che all’interno ha una resistenza elettrica la quale viene riscaldata da pile (4,5 a 6 Volt) o da un piccolo alimentatore.

Nel cilindretto si versano alcune gocce dell’apposito liquido “da fumo” .

Si fa circolare la corrente, e dopo 10 secondi il tubetto emette un’ottima quantità di fumo bianco e denso, con un lieve rumore di scoppiettìo.

Schema elettrico

(ho indicato la doppia alimentazione, sia a pile che ad alimentatore. Se si usa l’alimentatore, forse è meglio togliere le pile dal portapile)

Conviene usare pile AA inserite in apposito portapile da 4 elementi (acquistabile da un elettricista o negozio di elettronica) , che dà 6 Volt.  Si potrebbero usare anche pile più grosse, o una batteria piatta da 4,5 V (ormai un po’ rare).

L’alimentatore viene recuperato tra quelli per telefonini, registratori, depilatori, rasoi, modem, ecc.

Ogni alimentatore dovrebbe avere un’etichetta  indicante il voltaggio di uscita. Ripetiamo che servono da 4,5 a 6 V.

Per collegare alimentatore e macchina, io ho tagliato via lo spinotto terminale e ho messo due piccole spine elettriche. Se avete spinotti maschio/femmina, usate quelli. Oppure, unite i fili e lasciate l’alimentatore sempre attaccato. Insomma, vedete un po’ voi.

Notare che il generatore di fumo non ha polarità obbligate (positivo/negativo). Basta che passi corrente.

Collegamenti in pratica

Inserite il tutto in una scatoletta, o all’interno della vostra Macchina a Vapore.

Un possibile montaggio

Un video è visibile qua http://www.youtube.com/watch?v=Zj95fupLfpw&feature=g-upl

Note

  • Esistono sistemi analoghi per modellini navali. Sono piu’ grossi, piu’ cari, richiedono batterie più grandi, ma fanno anche piu’ fumo.
  • Il sistema produce un leggero scoppiettìo, che potrebbe non essere gradito in alcuni casi
  • Il cilindretto deve essere tenuto verticale.
  • Tentativi di restringere l’ugello di uscita per ottenere un getto più lungo e sottile non  hanno per ora funzionato. Qualunque cosa si mette sopra al comignolo sembra raffreddare il vapore e lo fa condensare.
  • Il liquido per fare il fumo deve essere versato nel generatore con un contagocce o una siringa.
  • 10 gocce durano circa 3 minuti.
  • Questo liquido è  dello stesso tipo di quello usato nelle macchine del fumo (e/o della nebbia, a seconda del liquido) per grandi locali. Ne vendono a litri e costa poco. In ogni caso si puo’ anche autoprodurre con acqua distillata, glicerina e/o glicole propilenico (con tracce di profumo), che si trovano in farmacia, e costano pochi Euro (oppure non costano nulla se si chiede ad Alchemist).
  • Liquidi simili vengono utilizzati anche nelle “sigarette elettroniche” di moda da qualche tempo, che si basano sostanzialmente sullo stesso principio. Per le sigarette si usano i rapporti  1 acqua, 3 glicerina, 6 glicole propilenico. Ho provato questa miscela ma nel nostro generatore per modellismo non va bene. Le sperimentazioni per trovare la miscela giusta sono in corso.
  • Tenete presente che apparecchi diversi possono avere temperature della resistenza elettrica diverse, e quindi richiedere miscele fumogene piu’ o meno volatili.
  • Per fare grosse quantità di fumo/vapore (magari per grosse creazioni o spettacoli) ovviamente esistono le macchine per fumo usate nei locali. I modelli piu’ economici (su Ebay) costano dai 30 Euro circa in su. Tutte funzionano a corrente elettrica, in quanto il modello piu’ piccolo assorbe comunque 400 W.

Seguiranno altri tutorial per effetti di fumo diversi.  Spero.

Buon Vapore a tutti !

Alchemist

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