Recensione di Electric Rain dei Victor Sierra

I Victor Sierra sono un gruppo francese di musica elettronica con venature Steampunk che si presenta con questo terzo lavoro “Electric Rain” il quale è, a mio parere, molto più darkwave elettronico che non steampunk ma ciò non deve  far desistere l’ascoltatore. Questo “Electric rain” è interessante per ciò che propone ovvero una mistura tra elettronica con venature “malate” ed industrial alle vaporose e fumogene idee del pensiero steam cantate in più lingue.

Abbiamo pezzi in francese (la lingua madre del gruppo) pezzi in spagnolo, in inglese e persino in yiddish per dare, a mio avviso, un filo conduttore che ci porta in quell’ Europa ucronica di fine diciannovesimo secolo che è parte integrante di ciò che è lo steampunk.
Possiamo dire che tutto il lavoro ha un suo filo conduttore pur non essendo un concept album, cosa che non sempre è consueta e semplice. L’ album è molto ballabile: personalmente apprezzo più di altre “El topo”, “Blood in the skies” e “Mastermind” ma tutto sommato ha una buona resa anche il resto delle tracce; inoltre all’interno degli undici pezzi che compongono il lavoro della band troviamo  una bella cover di “White Rabbit” dei Jefferson airplane. Come sempre le cover o sono fatte bene oppure rischiano di lasciare inorridito non solo l’ascoltatore ma anche chi ha creato la canzone: ciò non accade con la coversong menzionata nella quale il gruppo trasfigura in modo eccellente le note originali facendo sì che si amalgami perfettamente con il resto delle loro canzoni.
Noto che i Victor Sierra hanno qualche rimando ai Ghostfire (per chi non li conoscesse consiglio un ascolto dei loro lavori), interessante sia sul piano compositivo che sul feeling che porta. A livello di registrazioni, mixaggio e post produzione il lavoro è fatto molto bene, nulla è lasciato al caso anche se forse io avrei utilizzato altri suoni o altri samples campionati, ma è una questione di gusto. Questa è la track list:

1.    El Topo
2.    The Road not
3.    Blood in the skies
4.    Putsh
5.    Make my day
6.    White rabbit
7.    Scratch my door
8.    Laberinto
9.    Mastermind
10.    Yiddishe Klub
11.    Bridge to Nowhere

Consiglio alcune finezze da apportare al sound della band, ma tutto sommato il loro lavoro è nel complesso positivo.
L’album è recuperabile in due forme: nella forma digitale al prezzo di $9.99 USD, o nella forma classica in CD al prezzo di $12.99 USD. Per ulteriori informazioni andate qui:
http://victorsierra.bandcamp.com/

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