Tarocchi steampunk

Con un giro della manovella una ruota si muoverà e un cilindro inizierà a roteare , le tende lentamente indietreggeranno e il legno comincerà a cigolare, dall’oscurità del carrozzone sentirete una voce che dirà:” è giunto il momento di rivelare il vostro destino con un giro di carte…” Questo potrebbe essere uno slogan per una/un cartomante vittoriano da strada (evito il settima figlia di settima figlia, ma ci sarebbe stato anche quello).
PURTROPPO PERO’ la cosa non è del tutto così, dal mio punto di vista siamo nel mezzo della forma di “sfruttamento” speculativo del termine Steampunk. Creata dalla pluri premiata esperta di tarocchi Barbara Moore e brillantemente illustrato da artisti come Aly Fell andrò a valutar con voi Il mazzo di Tarocchi Steampunk; questo offre uno scorcio del futuro attraverso una lente al passato, ma, a mio avviso, con una brutta chiave. Si tratta di una ridefinizione del famosissimo mazzo Rider-Waite, uno dei mazzi tradizionali per la divinazione con le carte, ridisegnato  a volte con grande enfasi artistica ed evocativa grazie ad ingranaggi e non solo, altre volte con forzature troppo Wiccan). Se mi dovessi soffermare alle singole lame maggiori direi che abbiamo alcune opere d’arte molto interessanti, ma non tutte sono allo stesso livello. Abbiamo una fusione nella maggior parte del mazzo di uomo e macchina, natura e tecnologia, scienza e alchimia, il romanticismo e moda. Il manuale incluso offre, per chi è molto più vicino alla wicca che alla divinazione classica, consigli più o meno originali, linee guida di interpretazione delle carte e alcuni accorgimenti (ma come ho detto già due volte in pieno spirito Wiccan).

La popolare scrittrice di (e sui) tarocchi Barbara Moore e l’illustratore Aly Fell hanno unito le forze per creare un sontuoso, fantastico e pomposo mazzo che fonde il “sistema standard” Rider-Waite di tarocchi con la fantasia dello stile steampunk, e il risultato è visivamente spettacolare. Con il set viene fornito, oltre al mazzo, di un libro di 300 pagine scritto ovviamente dalla Moore. Il libro fornisce una definizione e descrizione di steampunk come genere e stile artistico, e dà alcuni principi fondamentali di lettura delle carte. Si dà anche descrizioni dettagliate di ogni lama, fornendo la storia di tutte le immagini e suggerimenti per l’interpretazione in una lettura. Il mazzo quindi è ricolmo di colori, pieno di ingranaggi, elettricità, dirigibili, e la tecnologia inconsueta per chi non è avvezzo allo Steampunk. Ma non lo consiglierei mai a chi vuole avvicinarsi alla divinazione acquistandolo come primo mazzo. Una cosa che mi è piaciuta del mazzo è come fossero legate le lame maggiori con le minori in pochi e semplici particolari, come ad esempio la carta de “La giustizia” lascia cadere dalla sua mano dei tarocchi dalla “faccia” che la cartomante zingara (ritratta nella lama della “Sacerdotessa”) ha di dorso nell’immagine, inoltre la stessa zingara la si ritrova nel 10 di Denari (o forse dovrei dire pentacoli, ecco un esempio di trasmutazione wicca del mazzo di tarocchi) a predire il futuro per una coppia poco distante da lei; come del resto anche i due “piccioncini” de la carta degli amanti li troveremo in comunione di idee e intenti nel due di coppe. Diciamo che chi è più attratto dalla parte artistica che non da quella divinatoria troverà di che sbizzarrirsi per trovare la storia che vi è dietro a questo mazzo e quali sono i “legami” intrecciati dalla Moore e da Fell. Un’altra caratteristica spiccatamente wiccan è la protoforma di “girl power” che viene ad esser particolarmente appesantita in questo mazzo. Ci sono diversi cavalieri femminili (che dovrebbero essere di norma maschili), come del resto anche il mecca-carro è guidato da una donna e via dicendo… Il potere femminile si adatta perfettamente in ambito wicca, in modo poco funzionale in un mazzo classico; possiamo dire che sotto un certo aspetto la natura del “what if” dello steampunk POTREBBE aiutare un filino, ma mi sembra troppo una forzatura. Possiamo comunque asserire, per bontà di chi ha creato questo mazzo, che l’idea non era altro che creare un paradosso tra la realtà ottocentesca: donne strette in corsetti rigidi, con un realtà di pose sexy e di ragazze ammiccanti e discinte. Inoltre, a riprova di quanto detto, nell’Introduzione Barbara Moore scrive: “Proprio come i tarocchi esplorano le energie contrarie, così lo steampunk coniuga la realtà con la fantasia, la magia e la macchina, fatti e immaginazione.” (Traduzione dell’ultimo capoverso di centro pagina di pagina 5 del manuale).
A conclusione segnalo cosa troverete in questo acquisto, che consiglio per chi apprezza le immagini ma non per farci divinazione (per quello usate i mazzi classici 😉 ): 78 Carte artisticamente lavorate con bordo nero (dimensioni tarocco standard), di queste 78: 22 Arcani maggiori e 56 Arcani minori (come ovvio). Manuale di pagine 312 che include una scansione in bianco e nero a tutta pagina per ogni carta, un significato essenziale, interpretazione di lettura, una quotazione che riflette sia il tema e il significato essenziale, il testo espanso con descrizione, senza significati della carta capovolta. Quattro semi classici bastoni, coppe, spade e (purtroppo al posto dei denari) pentacoli con la corte al completo (Re, Regina, Cavaliere, e paggio). Alcune forme basiche di “giochi” di divinazione. Se siete interessati all’acquisto potrete trovare lo steampunk tarot su amazon e su ibs tranquillamente.

Buona lettura (in tutti i sensi) Sandman

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