Lucca Comics and Games 2022 HOPE

Suonino i tamburi, squillino le trombe!! L’attesa è finalmente finita!! Da più di un anno aspettavamo questo momento! Sta per iniziare l’evento più grande e stravagante che ci sia: Lucca Comics and Games signore e signori.
Per settimane ci siamo dati reciprocamente il tormento -18 -17 e poi gli spaventosi -2 e -1, in un fatidico conto alla rovescia al comics che ricorda a tutti che non saremo mai pronti e non avremo mai nulla da metterci. Eppure eccoci eccitati come bambini che vanno ad una festa, in mezzo ad una folla super variegata composta da cosplayers, amanti del fumetto, collezionisti e semplici curiosi.
In ogni angolo si possono incontrare improbabili cross over con incredibili e mitici personaggi di universi lontani che ci fanno capire quanto sia straordinario quello che sta succedendo.

In mezzo a tutta questa gioiosa confusione noi Steamer, come da tradizione, non abbiamo perso l’occasione per darci l’annuale appuntamento sulle mura cittadine.
Nelle giornate di sabato, domenica e lunedì Steampunk italia con il suo stendardo ha dato appuntamento a tutti gli amanti del vapore per unirsi alla immancabile sfilata tra i bastioni e le vie della città

Già dal primo giorno oltre ai numerosi membri della nostra famiglia, sono venuti a salutarci tantissimi amici e grandissimo oltre che molto gradito, il numero di nuovi appassionati del genere. Il piacere di rivedersi è stato immenso, purtroppo le distanze che ci separano non ci danno la possibilità di incontrarci quanto vorremo e in questa occasione le Carrambate sono all’ordine del giorno.
Vista la calda temperatura decisamente fuori stagione, abbiamo approfittato dell’ ombra offerta dagli alberi tinti dei colori dell’autunno per aspettare l’ inizio della parata ma nemmeno a dirlo più di un’ ora prima dell’ appuntamento i primi bracci meccanici, crinoline, cilindri con goggles e zainetti alati hanno fatto la loro comparsa, da lì a pochi istanti ecco decine di fotografi e tantissimi curiosi.
L’adunata Steampunk stava prendendo vita! A stupire la folla un incredibile spettacolo di originali outfit, complessi accessori e una serie di strepitose carrozzine trasformate in Kraken o strabilianti veicoli volanti.
Poco prima dell’inizio della parata abbandonato a malincuore il riparo delle fronde ci siamo raccolti nello slargo adiacente per organizzare gli ultimi dettagli e dare il via alla sfilata, che nel giorno di sabato, nello specifico, ospitava la nostra flotta aerea.

Il percorso si è snodato sia sul camminamento delle mura che nei vicoli del centro terminando, il sabato ed il lunedì, davanti alla chiesa di San Michele e la domenica dalla parte opposta fino al Giardino degli osservanti.

Giunti a destinazione per gli ultimi scatti di gruppo, ci siamo fermati a riposare, fare ancora un po’ di chiacchiere per dare il benvenuto a tutti i nuovi soci e ai vecchi amici.
E’ stato davvero un piacere poter conoscere così tante persone ed è un onore ed una soddisfazione vedere un simile riscontro.

L’universo degli ingranaggi e del vapore continua a crescere e ad arricchirsi di persone straordinarie. Occupati almeno 3 bar della piazza è stato il momento dei brindisi, delle risate finalmente beate e degli scherzi.
Il dovere istituzionale ci ha portati a cena dal nostro amico Ubaldo una garanzia di simpatia e pancia piena.

Non è possibile raccontare questi giorni senza ringraziare tutti gli amici intervenuti e i fotografi sempre disponibili e presenti, altrettanto difficile dare un resoconto complessivo di tutto quello che è successo, ognuno di noi ha vissuto il suo personale Lucca Comics tra ritardi e smarrimenti con aneddoti divertenti che si intrecciano a storie e ricordi di edizioni passate in un incredibile affresco di spensierato buon umore.
Il più grande pregio del comics è di regalare a migliaia di persone un clima di surreale entusiasmo, nonostante la folla, le code, le lunghe attese, le strade percorribili solo in tempi biblici, ma nei cinque giorni magici del Comics tutto è sopportabile, la magia di questo evento non smette di incantarci ancora dopo tanti anni e noi di sicuro vogliamo esserne incantati ancora per tanto tanto tempo.

Ph. Valentina Oscura.

Ph. Katia Tolone.

Ph. Giovanni Bignone.

Ph. Goffredo Avvenire.

Ph. Valerio Pazzi.

Ph. Vinicio Pucci.

Ph. Marcello Milani.

Ph. Antonio Duilio Puosi.

Ph. Luca Delfino.

Ph. Irene D.M. Ritorto.

Ph. Crea La Tua Immagine.

Ph. Marco Sinceri.

Ph. Michele Lusso e Simona Roverano.

Ph. Vito Iula.

Ph. Cesare Riccardi.

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Published in: on Novembre 9, 2022 at 12:37 am  Commenti disabilitati su Lucca Comics and Games 2022 HOPE  
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Abracadabra festival – Villa Serra 9 ottobre 2022

Svegliaaaa! E’ domenica mattina e noi steampunk abbiamo impostato le sveglie piuttosto presto. Il motivo di tanto zelo mattutino è che siamo diretti verso Sant’ Olcese, località poco fuori Genova, per partecipare alla sesta edizione dell’ Abracadabra festival.
Siamo davvero tanti, ma in men che non si dica tutti presenti e pronti per il nostro ingresso nel parco.
Ad attenderci un clima festoso animato da tantissimi banchi, disseminati lungo i vari percorsi intorno al laghetto.
L’evento racchiude parecchie tematiche come il magico, il fantasy, lo storico, il bizzarro, il musicale e l’insolito. Ad ogni passo troviamo intrattenimenti per bambini, arte della divinazione con astrologi e chiromanti, folclore country e medievale con musica tipica e duelli storici. Ovunque si guardi, e non solo sul palco, abbiamo assistito a spettacoli con giocolieri e maghi, persino una mostra di pittura su chitarra.

Teatro di questa manifestazione la meravigliosa Villa Serra ed il suo parco. L’edificio risale alla metà del 1800, in piena età vittoriana, quando il marchese Orso Serra acquista la proprietà e decide di affiancare alla villa settecentesca, già esistente un cottage realizzato in stile Tudor dalla facciata tricuspidata ed un ricco interno a cassettoni. Li accanto sorge una torre adiacente ai locali un tempo adibiti a stalle e masseria. A coronamento di tanta bellezza il grande parco all’inglese, realizzato sempre nella stessa epoca, con percorsi a serpentina, boschetti, un grande laghetto, ruscelli, nonché un significativo numero di specie arboree sia nostrane che esotiche.

Adesso dopo il momento quark è arrivato quello del domandone: secondo voi cosa abbiamo fatto poco dopo essere arrivati?

1)Siamo andati a fare un giro esplorativo per il parco.

2) Abbiamo sfamato amorevolmente cigni ed anatre.

3) Ci siamo diretti all’area food.

Bravi! Insomma bravi…. qui è vincere facile, in ogni caso la risposta è la numero 3, ma vi assicuro nessun pennuto del laghetto è finito in padella.

Aggirandoci per i sentieri i nostri fantastici fotografi ci hanno immortalato sia all’aperto che dentro la villa e ad un certo punto si è persino sollevato un drone per fotografarci dall’alto. Ringraziarli per tanta bravura e professionalità è d’obbligo come è giusto ringraziare tutti gli amici che hanno macinato tanti chilometri per stare con noi regalandoci una giornata davvero speciale e magica.

Ma ora è nuovamente il momento di un altro domandone: dopo tutto un intero pomeriggio a scorrazzare per le vie del parco cosa è successo?

1) Abbiamo fatto un ultimo giro per i banchi.

2) Siamo andati a dare da mangiare con gioia alla fauna acquatica.

3) C’è venuta una sete fotonica e ci siamo diretti all’area food.

Ma bravi di nuovo!!La risposta numero 3 è quella giusta!E sorpresa…. non avete vinto niente!!

Lady Cromatica

Ph. Giovanni Bignone.

Ph. Roberto Scanu.

Ph. Katia Tolone.

Ph. Max PM.

Ph. Fabio La Torre.

Ph. Bruce Hammers.

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Published in: on Ottobre 15, 2022 at 6:02 pm  Commenti disabilitati su Abracadabra festival – Villa Serra 9 ottobre 2022  
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Steampunk Italia al B.T. Comics 24-25/09/2022

Questa avventura inizia, per la maggior parte di noi, come tante altre già vissute. E’ notte, l’orologio ha già scoccato gli undici rintocchi quando ci apprestiamo a caricare la nostra vettura per riempirla come un tacchino nel giorno di festa. Borsoni, trolley ed accessori ingombranti vengono incastrati con precisione millimetrica in ogni spazio disponibile, neanche un ora dopo, prima che il nostro potente mezzo si trasformi in zucca, guardiamo compiaciuti il risultato finale, davvero notevole, anche se non potrebbe entrare più neanche uno spillo, preghiamo che durante il viaggio nessuno starnutisca troppo forte e faccia esplodere la macchina.

Il giorno dopo siamo pronti a partire, destinazione Boario per la Seconda edizione del B T Comics presso il parco delle Terme.

Il viaggio non è breve ed è verso sera che una prima parte di noi si riunisce per cena un po’ stanchi, ma anche belli carichi all’idea delle due giornate che ci aspettano.

Sabato nel primo pomeriggio, dopo aver assistito ad uno show da parte di alcuni dei nostri gentleman in stile California dream man nei corridoi dell’albergo, (giuro non riesco ancora a smettere di ridere) ci siamo messi in marcia pronti ed elettrizzati nonostante il cielo minacciasse pioggia.

Per prima cosa abbiamo presenziato al taglio del nastro che ha aperto la manifestazione al cospetto del sindaco, parecchi cosplayers e la bellissima madrina Fausta. Il tempo delle foto di rito ed è partita subito la sfilata lungo un percorso nel quale erano presenti numerosi stand e diverse installazioni ispirate alle creature del grande maestro dell’animazione Hayao Miyazaki, realizzate dalla bravissima illustratrice Stefania Pravato.

Raggiunto il palco ci hanno invitato a salire per presentarci e per mettere in scena una piccola divertente rappresentazione, protagonista un duello con le pistole.

A esclusiva disposizione di noi steampunk un intera sala in stile liberty arredata per l’occasione, ideale per fotoset, prendere il tea e dare sollievo ai piedi doloranti in assoluta tranquillità. Purtroppo il tempo non è stato molto clemente, una pioggia leggera e discontinua ha persistito per buona parte del pomeriggio, è stata la presenza dei nostri cari amici a rendere l’atmosfera piacevole e spensierata nonostante il clima un po’ avverso.

Domenica complice un meteo decisamente più favorevole abbiamo avuto la possibilità di passeggiare per la fiera e fare foto un po’ ovunque, oltre che all’ombra di un suggestivo boschetto.

Per molti di noi è stato un piacere e per il nostro Mr. Lux la realizzazione del sogno di una vita, incontrare uno dei più bravi artigiani sulla piazza, Davide Tieri che a sorpresa è venuto a farci visita.

Finalmente un fischio ha solcato l’aria di fine settembre. Tutti in carrozza! il Ligurian Expres, il treno di Steampunk Italia è tornato a sferragliare per i sentieri del parco di Boario con la sbuffante locomotiva e il suo gruppo di originali e chiassosi passeggeri.

Durante la seconda sfilata del weekend un numero mai visto di vagoni ha salutato un folto pubblico adorante.

Nuovamente protagonisti sul palco abbiamo assistito alla presentazioni degli altri gruppi intervenuti.

Durante tutto il pomeriggio si sono susseguite le esibizioni dei cosplayers, concerti con la presenza della banda e la premiazione in chiusura.

L’evento è stato un successo, 22000 biglietti staccati in due giorni, grazie al grande impegno dei due cordinatori e amici Vincenzo Rasulo e Stefania Pravato che, come sempre hanno saputo dare prova delle loro capacità organizzative spendendosi senza riserve.

Ormai era sera quando la giornata è giunta al termine chiudendosi in un cerchio perfetto come era iniziata alcuni giorni prima: stipati in macchina come sardine, ma con tanta soddisfazione!

P.S. Per chi c’era e sa come stanno le cose : Ribbon pussy forever

P.P.S. Lady Qlaw, mannaggia ai dolcetti che hai portato, ora li ho a casa io e sono quasi finiti…

Ph. Mauro Engheben.

Ph. Circolo Fotografico Grandangolo.

Ph. Gianni Domenighini.

Ph. Paolo Polini.

Ph. Egidio Respini.

Ph. Ilaria Amore.

Ph. Max PM.

Ph. Davide Tieri.

Ph. Valentina Oscura.

Ph. Zelda Kirigaya.

Ph. Giovanni Bignone.

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Published in: on Ottobre 11, 2022 at 3:17 pm  Commenti disabilitati su Steampunk Italia al B.T. Comics 24-25/09/2022  
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Vinci 29,30,31 /07/2022

Venerdì

Avete presente quelle fresche serate estive in montagna, dove la notte potete dormire con la copertina? Ecco, dimenticatevele, perché a Vinci a fine luglio l’ unica copertina che avrete fra le mani sarà quella di un libro.
Vi chiederete dunque cosa ci abbia spinto a trovarci nel Borgo toscano con questo caldo, ebbene, Steampunk Italia non poteva mancare ad un evento tanto atteso e speciale come la Festa dell’ Unicorno, la fiera fantasy più importante dell’anno insieme al Lucca Comics.

La Festa si apre con la sfilata dell’ Armata dell’Unicorno alla quale oltre a noi hanno partecipato un nutrito gruppo di cosplayer e altre associazioni, un drone ha ripreso il lungo corteo e mentre il sindaco tagliava il nastro ne abbiamo approfittato per uno spritz al volo, della serie non sappiamo cosa sia la vergogna! Come sempre in questa occasione si incontrano vecchi amici e si fanno nuove conoscenze esplorando le location, ambientazioni dei più disparati temi, dall’ horror al fantasy, dalle popolari serie tv ai film leggendari.
Il dopocena ha avuto come sottofondo le immortali note delle sigle dei cartoni animati anni 80/90 una splendida Cristina D’Avena ci ha regalato un tuffo nel passato.
A fine serata col favore delle tenebre si sono alzati in cielo numerosi droni che hanno dato spettacolo esibendosi in numerose coreografie luminose dandoci appuntamento al giorno dopo

Sabato

L’alba di un nuovo giorno è sorta da poco, ma noi intrepidi viaggiatori del tempo siamo già all’opera per montare ed allestire il gazebo che farà da punto di riferimento agli associati e chiunque altro voglia farci visita.
Nell’arco della mattinata tutti i nostri amici sono arrivati pronti e carichi per la prima sfilata della giornata che ha aperto tutte le attività del gruppo.

Vi ho già detto che a Vinci a luglio fa caldo? Credo proprio di sì, perciò non vi dico la commozione nel vedere ad un solo banco di distanza dal nostro un birrabus fornito di una grande varietà di birre e affini, inutile mentire al riguardo, il viavai è stato significativo….

Una delle novità di quest’anno è stato cercare di coinvolgere i bambini in un contest di disegno, i più piccini potevano colorare i disegni di Lady Cromatica, i più grandicelli potevano dare libero sfogo alla loro arte, a fine giornata l’ autore del disegno più bello è stato premiato con la consegna di una valigetta di materiale da disegno decorata con un simpatico polpo ed il logo dell’associazione.

Poi è successo. Due coppie a passeggio si scontrano, volano parole pesanti, infamanti accuse e insulti all’onore imperdonabili, si vede un guanto volare e viene lanciata una sfida: si tratta di un duello in piena regola. Il pubblico osserva i contendenti trepidante, cosa succederà? Un giudice si avvicina ai duellanti, reca con se le pistole, i due lord impugnate le armi schiena contro schiena si allontanano di pochi passi per poter sparare. Un colpo squarcia il silenzio, un uomo cade a terra, il duello è concluso, chi è stato offeso ha ripristinato il suo onore.

Ma non è finita qui! Perché le nostre ladies ci hanno mostrato cosa succedeva nei salotti delle ricche signore alle prese con cameriere un po’ sfaticate. Se foste stati presenti vi sareste sbellicati dal ridere.

Lo spettacolo è andato avanti per l’intero pomeriggio alternandoci tra foto col pubblico, il passaggio di antichi dinosauri ammaestrati e le strepitose macchine mirabolanti.
Nel frattempo molti altri steampunk si sono riuniti in prossimità dello stand per la grande sfilata serale tra le vie del centro fino alla baia dei pirati accompagnati da una folla stupefatta

Dopo cena con un clima più gradevole i visitatori hanno potuto farsi immortalare vestiti in pieno stile vittoriano, con gli accessori messi a disposizione dall’associazione per potersi sentire anche loro steampunk per un giorno.

Domenica

Ed eccoci arrivati all’ultimo giorno di fiera. Anche oggi la calura non ci dà molta tregua, ma noi steampunk, che il vapore lo abbiamo nel sangue, siamo in grado di resistere stoicamente a tutte le temperature. Ok ok, essere stoici ha aiutato e gli spritz ghiacciati pure…

Già in tarda mattinata le attività hanno ripreso in modo frenetico, divisi tra i bambini che si sedevano a disegnare e chi desiderava fare una foto. Ad un certo punto abbiamo allestito rapidamente un secondo fotoset per dare modo a tutti di avere spazio e non fare code.

In tutto questo abbiamo presentato spettacoli e scenette comiche, e nuovi duelli consumati a colpi di pistola.

A concludere questo lungo weekend l’ultima sfilata capitanata da Milo, il più giovane portabandiera che Steampunk Italia abbia mai avuto e premiato per averci riportato a destinazione lungo le vie di  una Vinci ancora densa di visitatori.
E così come era cominciata la fiera è giunta al termine, le strade si sono piano piano svuotate e gli stand rapidamente smontati, pure noi non abbiamo fatto eccezione e rimontati sulle nostre vetture per nulla vaporose ci siamo diretti verso casa, molto stanchi, ma parecchio soddisfatti.

Davvero grazie di cuore amici senza di voi questi giorni non sarebbero stati divertenti e allegri allo stesso modo, non solo mi ha colpito la vostra propensione a recitare in quanto non attori, ma anche l’abilità di improvvisare, adattarsi alle circostanze e mettere un po’ di voi stessi in ogni personaggio.
Con la speranza di non sbagliare nello scrivere i vostri nomi: Lord Mechanic e Baron Frik i coraggiosi duellanti, Lady Virginia moglie inconsolabile, Lord Pisto giudice insindacabile, Lady Pheasantail dama di buon cuore, Lady Berenice di Steamgarden e Lady Teapot cameriere senza vergogna, Lady Cromatica bislacca narratrice e tutti gli altri che ispirati dal momento si sono buttati e hanno deciso di dare un contributo all’esibizione.
É risaputo che la forza del gruppo è la somma dall’impegno di ogni singola persona.

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Published in: on Agosto 19, 2022 at 3:11 pm  Commenti disabilitati su Vinci 29,30,31 /07/2022  
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Steampunk Italia alla Fortezza delle Verrucole

Il giornalista ed esploratore britannico Henry Morton Stanley resta celebre per la battuta risalente al 1871, quando dopo anni dalla scomparsa del collega David Livingston, ritrova quest’ultimo in un villaggio africano e senza perdere flemma e formalismi tipici dell’epoca dice semplicemente :” Il dottor Livingstone suppongo”.

Noi steampunk, lontani da tali imprese esplorative, non ci siamo comunque tirati indietro nonostante il caldo ed abbiamo optato per un più pacifico pic-nic presso la Fortezza delle Verrucole, ubicata a San Romano in Garfagnana vicino a Lucca. Ad aspettarci la prima impresa, una ripida salita resa un po’ faticosa dalla calura estiva, ma noi intrepidi esploratori non potevamo certo arrenderci per così poco, d’ altra parte chi è dedito allo steampunk sa che sudore ed abnegazione sono assolutamente necessari. 

Varcato l’ingresso ci siamo ritrovati in un mondo antico, da una parte il sentiero che porta ai baluardi, dall’altra la scalinata per il torrione. In pochissimo tempo tutto il gruppo si è riunito dentro le mura e diretto verso la zona compresa tra la struttura militare detta casamatta e la rocca quadra per trovare un po’ di ombra, stendere le tovaglie, aprire i cestini di vimini, e dare inizio al pranzo degli esploratori. 

Nel pomeriggio ha avuto luogo la visita della fortezza, Diego, la nostra guida ci ha abilmente raccontato tutte le curiosità legate all’ antico edificio, a partire dal suggestivo nome di Verrucole dovuto al termine veruca, ovvero alta e aspra cima del monte, passando per le sue radici storiche che affondano nel medioevo con la presenza di un nucleo sia militare che abitativo ad opera dei conti Gherardinghi fino alla struttura risalente al rinascimento ed esistente ancora oggi, presidio militare dei duchi D’este di Ferrara.

Come prima cosa Diego ci ha accompagnato all’ingresso e mostrato un elemento difensivo dal nome caditoio costruito per sporgere dalle mura e munito di fori per gettare liquami sui nemici, e non olio come i più sono portati a credere vista la scarsa disponibilità nel territorio, e qui la seconda impresa del giorno, il recupero di un cappello in perfetto stile colonico, precipitato con tutti i suoi ammenicoli lungo il pendio.

Rientrati siamo saliti fin su un piccolo spiazzo dove è collocato un mangano perfettamente funzionante, vista la possibilità di provarlo, i nostri prodi uomini non hanno perso tempo e si sono cimentati nella terza prova eroica del giorno, ovvero il lancio di una palla medica con questa grande macchina da guerra. Il primo tentativo non proprio riuscito, non ha scoraggiato i nerboruti valorosi che con un secondo deciso e più potente tiro delle funi hanno strappato le acclamazioni dei presenti. Proseguendo alla nostra destra abbiamo visitato l’orto dei semplici, un’ area dedicata alla coltura delle piante officinali tra cui l’ artemisia, da qui ci siamo diretti all’ imponente mastio chiamato rocca tonda, al suo interno le diverse stanze, dalla cucina alla sala delle armi, raccontano la vita e le abitudini degli uomini dell’epoca, come andavano vestiti, come cucinavano e cosa mangiavano, ed ecco la quarta impresa, la vestizione di Vittorio ad armigero pronto per la guerra. Passando vicino allo scavo archeologico che rivela la piccola struttura originaria della torre ci dirigiamo all’ emporio. Finita la visita è partita la quinta impresa, una piccola caccia al tesoro sui bastioni della fortezza dove i più veloci a decifrare gli indovinelli hanno trovato ben tre premi, un lembo di cuoio con la stampa di una mappa, una custodia con una fiala contenente dei misteriosi cristalli ed un paio di google. A questo punto la giornata ha iniziato ad essere molto più clemente regalandoci una fresca brezza. Andati a sederci sotto la tettoia del punto di ristoro abbiamo dovuto superare la sesta ed ultima impresa, il nostro amico Stefano ci ha infatti fatto trovare delle squisite torte per festeggiare il suo compleanno e noi non potevamo non terminarle e non brindare con lui. Con un bellissimo tramonto a fare da cornice al nostro rientro abbiamo ripreso la strada di casa percorrendo nuovamente la stradina impervia che quel mattino aveva fatto esclamare ai più : “mannaggiamachimelohafattofarediscarpinareconquestocaldoinfernale!!!”

Link agli album fotografici:

Ph. Paolo Di Nunno.

Ph. Giovanni Bignone.

Ph. Katia Tolone.

Ph. Enza Bruscolini.

Ph. Annamaria Danti.

Ph. Massimiliano Ferraro.

Ph. Barbara Gazzarra.

Ph. Mari Lombardi.

Ph. Alessandra Sardo.

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Published in: on Giugno 27, 2022 at 5:44 pm  Commenti disabilitati su Steampunk Italia alla Fortezza delle Verrucole  
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Borgo Oscuro Goth Fest a Filetto

L’ autore di aforismi, Fabrizio Caramagna, scrive “L’alterità e il diverso ci affascinano, allo stesso modo in cui ci affascinano segretamente i mostri”, per il celebre indagatore dell’incubo, Dylan Dog, “ Non sono io a trovare i mostri….Direi che a volte sono loro a trovare me. Forse per loro il mostro sono io…” Da qui voglio partire per raccontarvi di una calda notte alle porte dell’estate, nell’antico Borgo di Filetto nella Lunigiana, dove strane e terribili creature si sono riunite per celebrare il loro predominio sul mondo dei mortali. Vampiri e mostri di ogni sorta hanno animato e preso possesso delle antiche vie medievali. A completare lo scenario il nostro nutrito ma sempre affamato gruppo steampunk in versione più marcatamente dark, in tutto il suo splendore gotico. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno dell’associazione culturale “Ombre d’arte”, che da diversi anni porta in scena il ”Noctis Domini”, questa volta in Toscana.

La serata è stata un andirivieni fra le vie del borgo, un originale impianto urbano di forma quadrilatera per la difesa bizantina del sesto secolo, perfetta location per foto originali e piacevoli nuovi incontri in compagnia degli amici di sempre. Piuttosto,vi avevo detto che eravamo affamati vero? Bene una breve sosta nel chiostro dei Frati e un aperitivo nella piazza del centro hanno mitigato i nostri appetiti.

Ad animare ulteriormente il panorama oltre ai numerosi banchi di artigianato, la presenza di trampolieri vestiti da medici della peste, dj set vampiresco, intrattenimento col fuoco e quando le tenebre hanno preso definitivamente il posto della luce, la presentazione dei partecipanti alla sfilata, un vero spettacolo di abiti e cosmesi finemente elaborati.

Per noi steampunk che amiamo creare da soli i nostri outfit, cucendo e rielaborando oggetti, lascia sempre ammirati vedere quanta cura, creatività ci sia dietro ad ogni stupenda creazione.

Il corteo si è spostato con tutte le sue anime dannate dalla piazza del palco verso la chiesa del paese dove le forze del male e quelle del bene, si sono trovate contrapposte in uno scontro armato senza quartiere (nessun mostro è stato veramente maltrattato..)

Per concludere degnamente la serata ci siamo aggirati presso i diversi stand gastronomici perché come direbbe Oscar Wilde “Tutti gli uomini sono dei mostri. Non c’è altro da fare che cibarli bene. Un buon cuoco fa miracoli”.

Lady Cromatica.

Link agli album fotografici:

Ph: Fabio Terenzoni

Ph: Andrea Mario Monti

Ph: Ilaria Amore

Ph: Foto dei Soci

Ph: Magda Frambati

Ph: Paolo di Nunno

Ph: Silvano Passalacqua

Ph: Cristian Cini

Ph: Lorella Sabbatini

Ph: Bruce Hammers

Ph: Fabio Reati

Ph: Alessandro Cialdini

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Published in: on Maggio 26, 2022 at 12:12 am  Commenti disabilitati su Borgo Oscuro Goth Fest a Filetto  
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Steampunk in Fiore

Sarzana, Atri fioriti 24/04/2022

Buongiorno amici del vapore, con l’arrivo della primavera si risvegliano i sensi, non sentite anche voi un inebriante profumo di fiori nell’aria? Intorno a noi la natura si ridesta gioiosa, ricca di una flora che sboccia in tutto il suo splendore per donare gioia ai molti che impazienti non vedono l’ora di goderne le meraviglie, ad altri che si organizzano con un fazzoletto in una mano e l’antistaminico nell’altra. Questa volta il nostro viaggio Spazio tempo ci ha portato a Sarzana che accoglie, come ogni anno, la manifestazione Atri Fioriti.

Per quattro giorni undici palazzi gentilizi e luoghi storici hanno ospitato nei loro atri altrettanti allestimenti floreali ciascuno accompagnato da un tema come la musica, la pace o il buon vino, in questa elegante cornice, nonostante una leggera pioggerella ha inizio la nostra passeggiata per il centro storico anch’esso vestito a festa tra gli sguardi curiosi e gli apprezzamenti dei passanti siamo stati immortalati dai fotografi tra le opere dei flower designer. Questi meravigliosi palazzi per l’occasione hanno aperto i portoni al pubblico dando la possibilità di usufruire di spazi e scorci che normalmente non sarebbero accessibili e noi anche se con un po’ di timore reverenziale ne abbiamo approfittato, tra le tante location spiccano l’atrio del comune di Palazzo Roderio ed il foyer del Teatro degli impavidi, un meraviglioso gioiello che ci ha trasportato immediatamente ad un epoca che tutti noi amiamo molto e di cui apprezziamo lo stile.

La nostra visita è proseguita passando dalla cattedrale di Santa Maria Assunta col suo dardo incastonato nella facciata verso Fortezza Firmafede, trattasi di un grande edificio risalente alla metà del 1200 che sorge nel centro cittadino, nei secoli diventò una roccaforte militare di grande importanza strategica, oggi ospita un museo e durante il periodo estivo un famoso evento di rievocazione medioevale con tanto di giostra equestre.

A coronare questa splendida giornata è arrivato anche il sole che subito dopo pranzo ha finalmente fatto capolino, visto l’ottimo auspicio non ci siamo fatti mancare un bel brindisi tutti insieme per celebrare un giorno passato tra amici, fiori, cibo e ingranaggi pronti per il prossimo viaggio.

Lady Cromatica.

Link agli album fotografici:

Ph: Maurizio Costanzo

Ph: Fabio Terenzoni

Ph: Foto dei Soci

Ph: Felice Mimosa

Ph: Marco Andreini

Ph: Bruce Hammers

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Published in: on Aprile 28, 2022 at 3:39 pm  Commenti disabilitati su Steampunk in Fiore  
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Assemblea ordinaria dei soci di Steampunk Italia

Lucca 03 Aprile 2022
Assemblea Ordinaria dei Soci di Steampunk Italia.

Soci Partecipanti: 28
Maggioranza relativa : 15

ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione nuovo stendardo
2. Presentazione bilancio d’esercizio anno 2021 e bilancio preventivo anno 2022
3. Organizzazione dell’Associazione (Gestione e Prenotazione degli eventi; Posta; Media)
4. Eventi previsti
5. Votazione nuovo Direttivo
6. Varie ed eventuali

1. Si è presentato il nuovo stendardo con il logo Steampunk Italia, uno dei 3 che vengono destinati alle nuove figure dei DELEGATI LOCALI.

2. Presentazione del Bilancio.
La presidente illustra bilancio d’esercizio e bilancio preventivo.
Al voto dell’Assemblea, approvato a unanimità.

3. Presentazione del lavoro di organizzazione e implementazione dei servizi essenziali attraverso cui si articola l’Associazione. Netto upgrade realizzato grazie alla collaborazione dell’intero Direttivo.

4. Eventi a calendario, uno al mese.
Decameron Steampunk 2° ediz. già realizzato il 12-13 marzo
24 aprile Steampunk in Fiore, Sarzana
21 maggio Steampunk a Borgo Oscuro, Filetto
19 giugno Fortezza delle Verrucole, picnic steampunk, San Romano in Garfagnana
28-29 luglio Unicorno a Vinci
Agosto pausa grigliate
24-25 settembre BT comics, Boario Terme
8-9 ottobre Romics, Roma
29-30-31 ottobre Lucca Comics

5. Presentazione dei candidati e votazione del nuovo Direttivo.
Dopo una breve esposizione dei singoli candidati, segue votazione segreta.
Direttivo eletto: Barbara Buono, Michele Lusso, Federico Sportiello, Federico Pistoia, Fosca Nicoli.
Si ringrazia Alessandra Sardo per il lavoro svolto sino ad ora, e per rimanere a disposizione come collaboratrice del Direttivo.

Avendo terminato i lavori a programma come da ordine del giorno, l’assemblea si scioglie.
Seguono aperitivo e cena di gruppo, per concludere la serata in compagnia.

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Published in: on Aprile 5, 2022 at 12:07 pm  Commenti disabilitati su Assemblea ordinaria dei soci di Steampunk Italia  
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Decameron Steampunk Seconda edizione 12/13 marzo 2022 – visita alla Sacra di San Michele e al Gran Balon di Torino

Siamo sul finire del 1327. Un frate francescano inglese e il suo allievo si recano in un monastero benedettino di regola cluniacense, abbarbicato sui monti dell’Appennino Toscano.

Il frate, incaricato dall’allora imperatore Ludovico, deve partecipare ad un congresso quale sostenitore delle tesi pauperistiche, pilastro del pensiero francescano, che privilegiano la predicazione dell’altruismo, l’invito a condurre una vita modesta, la preminenza delle ricchezze spirituali sopra quelle materiali, in contrapposizione all’opulenza ostentata dalle gerarchie ecclesiastiche; dall’altra parte è schierata una delegazione della curia papale di papa Giovanni XXII, insediata a quei tempi ad Avignone, che invece mira ad amministrare i beni dell’ordine per mezzo di procuratori.

Quale visuale si sarà presentata allo sguardo dei due viandanti, giunti in prossimità della loro meta, avvolti nei loro mantelli, immersi nei loro pensieri? Sono essi stessi a dircelo:

“Come ci inerpicavamo per il sentiero scosceso che si snodava intorno al monte, vidi l’abbazia. Non mi stupirono di essa le mura che la cingevano da ogni lato, simili ad altre che vidi in tutto il mondo cristiano, ma la mole di quello che poi appresi essere l’Edificio.[…] ma per la posizione inaccessibile era di quelli più tremendo, e capace di generare timore nel viaggiatore che vi si avvicinasse a poco a poco. E fortuna che, essendo una limpidissima mattinata invernale, la costruzione non mi apparve quale la si vede nei giorni di tempesta.”

Quell’edificio era la Sacra di San Michele.

Ma, direte voi, attenti lettori.. parbleu, che sciocchezza è mai questa? La Sacra di San Michele non si trova nell’appennino toscano, ma in Piemonte, nella magnifica Val di Susa!

E difatti è proprio questo magnifico monastero, seppur trasposto in un luogo diverso da quello originario dalla fantasia di un grande scrittore, Umberto Eco, che ha ispirato lo scenario dove si svolge la vicenda di Guglielmo da Baskerville e del suo allievo Adso da Melk, narrata in uno dei suoi romanzi più celebri, il Nome della Rosa.

Potevamo noi, viandanti del tempo, pellegrini dello spazio, lasciarci sfuggire una tale occasione?

Quella di visitare un luogo così simbolico, cosi evocativo, così potente, nella struttura e nel significato intrinseco racchiuso in ogni sua pietra..

Perbacco! Giammai!

Sabato 12 marzo siamo quindi partiti alla volta di questo magnifico monumento, che come una calamita ha attirato soci visitatori provenienti dalla Liguria, dall’Emilia, dalla Lombardia e dalla Toscana.

Dedicata al culto dell’Arcangelo Michele, difensore della fede e del popolo cristiano, la Sacra di San Michele s’inserisce all’interno di una via di pellegrinaggio lunga oltre 2000km che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia.

La magia di questo luogo si inizia già a percepire quando ci avviciniamo alle sue mura, ma non resta circoscritta, si diffonde in ogni cosa, la si avverte lungo i sentieri che attraversano i boschi circostanti, terre di passaggio di pellegrini da millenni, negli interni ricchi di arte e leggende, fino ai panorami sconfinati che si aprono alla vista tutt’intorno.

Salendo lo Scalone dei Morti, lungo il quale, un tempo, venivano deposti in bella vista i corpi dei monaci defunti, gradino dopo gradino, e oltrepassando il Portale dello Zodiaco, si abbandona la dimensione materiale, e si viene chiamati verso quella spirituale, dove le cure terrene, gli affanni, i dissapori, devono essere accantonati, lasciando spazio all’introspezione, alla considerazione del sè come parte di un tutto.

Solerti e preparatissime guide accompagnano direi quasi per mano i visitatori, e dalle loro parole traspare tutta la passione che nutrono nei confronti di questo monumento, e del territorio in cui è immerso.

Ridiscesi a valle, dopo tanta spiritualità e misticismo, ristorati nella mente e nell’anima, avendo pienamente soddisfatto la curiosità e la voglia di scoperta che ci contraddistingue, ci siamo resi conto che anche il corpo era assai bisognoso di ristoro, e reclamava la nostra attenzione!

In linea con l’atmosfera del luogo, abbiamo pertanto optato per il Convento di San Francesco, fondato nel 1515, noto ai più col nome di Certosa, stupendo complesso immerso nel bosco, per secoli luogo di riflessione, di silenzio e di preghiera, ove abbiamo trascorso la notte.

A questo punto immagino vi starete chiedendo: cosa ha a che fare il Decameron con questo resoconto di viaggio?

Come ben saprete, l’opera originaria narra la vicenda, ambientata nella Firenze della metà del 1300, di un gruppo di giovani in fuga dalla città, flagellata dalla peste; questi amici trascorreranno dieci giorni intrattenendosi, tra le altre cose, raccontando a turno alcune novelle.

Ci piaceva l’idea che ci potesse essere un rimando, assolutamente irriverente, certo, tra la nostra riunione e quella descritta dal Boccaccio.. Anche qui troviamo un gruppo di amici, riuniti in un luogo ameno, non per dieci giorni ma per un fine settimana.. non per sfuggire a una pestilenza, bensì per sfuggire, almeno per un pò, al logorio della vita moderna..

Guidati da un filo conduttore, in questo caso l’esplorazione, singolarmente o in gruppo, i partecipanti sono stati invitati a prodursi in una performance, per mezzo di una qualsiasi delle arti ispirate dalle Muse, che avesse come tema quello proposto.

In questa occasione le letture di brani, sia tratti da testi già esistenti, sia originali e scritti di proprio pugno dagli interpreti stessi, l’hanno fatta da padrone, ma c’è stato anche chi ha messo mano a colori e pastelli, deliziandoci con un disegno raffigurante una nave stretta nella morsa del Kraken, evento in cui, nel nostro mondo, ai naviganti può capitare di imbattersi con facilità.

Il giorno seguente abbiamo a malincuore lasciato le comodità della Certosa per gettarci a capofitto nel trambusto e nel bailamme del Gran Balon, il variegato e caotico mercato dell’antiquariato e del vintage di Torino, che prende vita ogni seconda domenica del mese, lungo alcune vie del quartiere Borgo Dora e nei pressi del vicino mercato di Porta Palazzo.

Che dire di questo mercato? Ci sono articoli per tutti i gusti e per tutte le tasche: mobili, ceramiche, libri, oggetti antichi, abbigliamento, prodotti artigianali, giocattoli, e chi più ne ha, più ne metta!

Nonostante la massiccia presenza di visitatori (alcuni intenzionalmente a caccia dell’affare del secolo, altri a transitare casualmente da quelle parti per una corroborante passeggiata domenicale) la nostra presenza per le vie e tra i banchetti non è passata inosservata; siamo stati avvicinati da persone di tutte le età, che, con la scusa di “attaccar bottone”, hanno voluto conoscere noi e saperne un pò di più sulla nostra associazione e le sue attività, incuriositi dai nostri abiti ed accessori; e direi anche lieti di poter constatare di persona quanto l’aspetto ludico e conviviale di ciò che facciamo contribuisca a creare legami d’amicizia, in un’epoca di così forti e dolorose divisioni.

Tra una chiacchiera e un pò di shopping, ebbri di cotanto “bagno di folla”, all’ora convenuta ci siamo diretti senza indugio, e decisamente affamati, al ristorante storico San Giors; la rinomata cucina piemontese ci ha definitivamente conquistati con i suoi piatti più rappresentativi, come i ravioli del Plin, il brasato, il vitello tonnato, il bonet.. per non parlar dei vini!

Non potevamo però congedarci dal magico capoluogo piemontese senza aver messo piede in un caffè storico del centro! Il Caffè Baratti & Milano ci ha accolti in un tripudio di specchi e vetrine traboccanti di ogni delizia, riservandoci per l’occasione una saletta al piano superiore, un vero e proprio “salotto sabaudo”, dove abbiamo potuto degustare, accompagnato da una selezione di piccola pasticceria, il celeberrimo Bicerin, bevanda calda a base di cioccolato, caffè e crema di latte, che, da un paio di secoli almeno, delizia i palati dei torinesi.

E così, satolli, carichi di pacchetti, con tanta bellezza negli occhi, stanchi ma felici di esserci nuovamente ritrovati, giunti al momento di congedarci, ci siamo salutati ripromettendoci di rivederci prestissimo, in occasione di qualche nuova strabiliante avventura; ma con la certezza che la Sacra di San Michele, la Certosa e Torino resteranno decisamente per lungo tempo nel nostro cuore.

Lady Pheasantail

Ph Valentina Oscura

Ph Osvalda Mortarotti

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Published in: on Marzo 22, 2022 at 4:51 pm  Commenti disabilitati su Decameron Steampunk Seconda edizione 12/13 marzo 2022 – visita alla Sacra di San Michele e al Gran Balon di Torino  
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Decameron Steampunk

Villa di Corliano 16/17 Ottobre 2021

Buongiorno amici del vapore, voglio farvi una domanda:
Cosa c’è di meglio di un fine settimana in compagnia degli amici con cui si condivide la stessa passione per lo steampunk?
La location questa volta è la prestigiosa Villa di Corliano, alle porte di Pisa, dove il nostro gruppo ha deciso di incontrarsi per dare vita ad una elegante fuga letteraria dal mondo moderno.
All’ arrivo in villa l’atmosfera è già caotica ed euforica, appena terminato l’infinito scarico dei bagagli, che ogni amante del mondo vittoriano conosce bene, ci raccogliamo in giardino per una passeggiata tra prati, viali alberati e piante secolari alla ricerca del famoso e leggendario albero cavo.
Il complesso e’ davvero imponente, al centro la dimora storica del quindicesimo secolo, decorata esternamente e magistralmente affrescata al suo interno, mentre nel parco si trovano vecchie ed affascinanti vestigia del passato, tra cui la vecchia scuderia, il frantoio, il tempio del Sole che si illumina all’equinozio…
In una giornata ancora calda e soleggiata ci concediamo una tazza di te all’aperto. Tra chiacchiere e una gran quantità di dolcetti ci resta giusto il tempo per un cambio d’abito prima della cena. Ecco una sala a volta, in stile e atmosfera toscani, un gran bel menù e vini generosi, chiacchere e scambio di cadeau tra i fortunati partecipanti all’evento.
Scesa ormai la notte, si ritorna in villa, dove il numeroso gruppo si accomoda su poltrone e divanetti, sotto un soffitto dipinto che richiama altri tempi e frusciare di gonnelloni… comincia la parte letteraria dell’evento, che tutti noi abbiamo atteso e preparato con cura; il filo conduttore, naturalmente, è il Tempo, in tutte le sue forme e accezioni.
Seduti in cerchio, immersi in un’atmosfera antica, abbiamo assistito ad un inizio di grande impatto, partendo dall’ immortale Dante è stato poi un susseguirsi di letture dalle più celebri ad altre meno famose, ma fonti di nuova e piacevole scoperta, passando da brani scritti di proprio pugno alle più originali esibizioni di danza e teatro. In questa piacevole atmosfera è possibile cogliere uno scorcio dell’animo di ogni oratore che attraverso le più disparate letture fa trapelare una parte di se stesso offrendo e condividendo un emozione che li ha mossi nel profondo. Un modo diverso in cui in una sera d’autunno un gruppo di amici ha la possibilità di conoscere e apprezzare meglio gli altri e se stessi, un viaggio nel Tempo, nella fantasia, un grande regalo per tutti coloro che erano presenti.
Ma il nostro evento non finisce qui!
Il mattino seguente, riusciti a ricomporre miracolosamente i bagagli nel miglior stile tetris, abbiamo continuato la nostra passeggiata tra una foto e le domande curiose degli altri avventori della villa, finendo di nuovo a tavola, per un brunch nel soleggiato giardino, sotto gli splendidi alberi secolari. Nel pomeriggio, per concludere in bellezza, ci siamo accomodati nelle sale interne e proseguito la rassegna letteraria in modo più leggero e giocoso inventando una racconto corale tra il divertimento generale, risa e battute senza sosta.
Questa probabilmente è la cosa che ci lega di più, complice la passione per il mondo a vapore, chi ci conosce sa bene che la parola d’ordine e prima di tutto è tanto, tanto divertimento.

Link alle gallerie fotografiche

Ph. Marco Brinati.

Ph. Giampaolo Russo.

Ph. Barbara Buono.

Ph. Marcello Milani.

Ph. Emanuele Pennisi.

Ph. Giovanni Bignone.

Ph. Valentina Oscura.

Lady Cromatica

Pubblicato da:

Published in: on Novembre 16, 2021 at 7:17 pm  Commenti disabilitati su Decameron Steampunk  
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